
"Tutto è cibo"
Consulenze Nutrizionali
'Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo'. (Ippocrate)
Gli alimenti sono essenzialmente energia. In realtà tutto l'universo lo è. La teoria quantistica, uno dei rami della fisica moderna, lo ha dimostrato: la materia altro non è che energia 'condensata'. Analizziamo su che cosa si basa questa affermazione. Come sappiamo gli atomi, sono formati da uno o più elettroni e da un nucleo composto da protoni e neutroni. Gli elettroni non hanno massa, vale a dire sono energia allo stato puro. Protoni e neutroni, invece, ne hanno. Tuttavia, calcoli scientifici hanno dimostrato che, se unissimo tutti i nuclei atomici dell'universo, essi occuperebbero lo stesso spazio della capocchia di uno spillo. Ciò prova che la materia, per quanto solida appaia, è praticamente vuota. La solidità di un oggetto, in definitiva, altro non è che un'impressione. Quindi sia noi che il mondo che ci circonda siamo essenzialmente energia. E gli alimenti, certamente, non sfuggono a questa legge. E' per questo che l'alimentazione è necessario affrontarla da un punto di vista energetico, poiché da questo scaturisce tutto il resto. Ed è qui che si inseriscono le consulenze nutrizionali. Queste sono un vero e proprio percorso di cambiamento graduale del nostro approccio all'alimentazione. Oggigiorno la parola 'dieta' è foriera di frustrazioni, timori di privazioni e sacrifici insopportabili. Tuttavia secondo la sua etimologia greca, 'dieta' deriva da 'diaita' e significava 'modo di vivere'. Proprio questo è il compito della relazione con il consulente nutrizionista: entrare gradualmente in uno stile di vita volto al cambiamento e alla rieducazione verso il piacere del cibo sano, nutriente e buono. Questo non significa che bisogna abbracciare necessariamente modi di nutrirsi drastici, spesso scaturiti dalle mode del momento e che possono non essere in sintonia con le nostre reali necessità fisiologiche e energetiche. Quindi il consulente sarà sensibile e responsabile nel valutare la costituzione, la condizione e la storia della persona per adattare la giusta alimentazione alla sua situazione e non viceversa. Da qui, gradualmente, curare anche tutti gli altri aspetti della sua quotidianità, in modo da apportarvi quegli equilibri che, se trascurati, sono la reale causa di un approccio sbagliato al cibo. Entriamo qui in un modo di pensare nuovo e più ampio. Gli alimenti come energia sono visti in relazione alla nostra digestione, ai nostri ritmi giornalieri, comporremo il nostro piatto secondo il ritmo naturale delle stagioni, mangeremo in sintonia con il periodo che stiamo trascorrendo. In questo senso adatteremo i cibi, le loro combinazioni, la cottura, al proprio periodo: se saremo impegnati più fisicamente che intellettualmente oppure se sarà il nostro lato emotivo o mentale a dover essere riarmonizzato. Insomma un mondo vasto e affascinante in cui il cibo entra in armonia con il nostro corpo e la nostra quotidianità, proprio come dovrebbe essere. Come dicevo il mio scopo come consulente è di fare un percorso con la persona che si affida a me e allo stesso tempo dargli tutti gli strumenti necessari per essere autonoma con questo strumento che è l'alimentazione.